La Capoeira in questi anni per me è stata…

Giocare, divertirsi, scherzare, gingare, fare la roda, l’armada sbilenca, le schive vere… e quelle inventate, trovare il coraggio di fare le prese, il tatami, i piedi sbucciati, il mal di schiena, la voglia di imparare, baqueta che suda, la redbull, i pantaloni bianchi e le corde, il suono del birimbao, tentare di suonare il pandero, battere le mani tutti insieme, ricordare le parole in portoghese delle canzoni, il ritmo, la malandrace, le migliaia di email inviate al gruppo, ieeehhhh… Capoeira….. Brasil!!!, le rode di compleanno, le cene dalla zia, i festini da Borracha, i ditini malandati di Cristal, la reattività di Furetto, l’innocenza di Diabinho, le foto di Polpetta, il famoso sedere di Folha, le risate di Gigante e la pazienza della sua Anna, la solidità di Leone, la capigliatura di Gesù, la piccola di Marmore e Mammina, l’eleganza di Principessa, i resoconti di Raposa, la dinamicità di Formiga, i muscoli di Tubarao, la dolcezza di Delfino, le facce di Grillo, la pizza da ZioBello, Alain l’eletriko, i capelli di Caparezza, le parole di Prete, le raffiche di Treno e di Angioletto, gli occhiali dell’ingegnere, l’altezza di Pequeño, la schiettezza di Sandokan, i pantaloni dimenticati di Lagarto, lo stile di Lobo, la bellezza di Consuelo, le battute di Pierino, la serietà di Poeta, l’arrivo esplosivo di Nocciolina e i suoi occhioni, la laurea di Cristina, la parlata di Simone, l’entrata dei “nuovi” principianti, gli stage con i fiorentini, il furto della tabaque, i cd e la musica sempre presente, il “mi raccomando, il respiro”, la roda comandata e la roda scaldabagno, le coppie di tre, la palla prigioniera, lo pseudo-batizado nel parquet della Mensana, la lavatrice in regalo, il vero batizado a Firenze, Branco e il suo modo di parlare, Tombolotto e le girelle, le crostate di Raposa, i piedi incerottati, la testata di La Bamba a Furetto, le corde “stinte”, il bene che voglio a tutto il gruppo!

E spero in futuro tanto altro…

»-(¯`v´¯)-»
Peace & Love Forever!!!
India

3 Risposte finora »

  1. 1

    lagartox detto,

    Difficile trovare parole migliori delle tue! Per me la scoperta della capoeira a Siena è stata quasi una folgorazione, l’incontro con tante belle nuove persone, l’emozione e la voglia di stare insieme, il giocare insieme, il guardarsi negli occhi, incontrarsi e scontrarsi (ouch…), la scoperta negli altri di un fantastico mondo interiore. Io che non ho mai amato tanto la fisicità, ho scoperto nuovi modi di relazione. Questo grazie alla capoeira, sì, ma soprattutto grazie a Voi tutti. Perché la capoeira è sì il mestre, il berimbao, i tamburi, i suoni e i canti. Ma senza le persone, le persone giuste, è un girotondo freddo e sterile con due tipi\e che si danno calci e si muovono a ritmo di musica. Con voi no, questo non è successo. E di questo ve ne sono grato, e porterò sempre con me queste belle sensazioni.
    Lagarto

  2. 2

    dani detto,

    mi mancate un sacco.. snif.

  3. 3

    India detto,

    Dani quando torni a trovarci??? :-)


RSS dei Commenti · TrackBack URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.